Realizzazione siti e-commerce


Realizzazione siti e-commerce: convengono?

Conviene la vendita online?

Sento spesso a giro persone che, anche a causa della recente crisi economica, vogliono tentare la strada della vendita online, spesso non sapendo nemmeno cosa vendere.

Questo perché hanno sentito o letto dai vari media come giornali, riviste o dalle stesse Web Agency che si occupano di Realizzazione siti e-commerce, che questo settore è in continua crescita. Vogliono quindi (o sono “obbligati” dalla mancanza di lavoro) tentare  questa strada, complice anche il fatto di potere avere un lavoro comodo, da poter fare da casa.

Come già detto molti non sanno neanche cosa vendere, anche se i più gettonati, sono i soliti settori:

  • vendita di cellulari o accessori
  • vendita di abbigliamento
  • vendita di vino o olio
  • vendita di scarpe
  • vendita di elettronica in generale
  • vendita di occhiali
  • vendita di computer

naturalmente in tutto il mondo!

Quindi volevo approfondire l’argomento in questo articolo, sperando di non infrangere o scoraggiare i sogni di nessuno.

I siti e-commerce sono il futuro

Vero, la vendita su internet è sempre più utilizzata, sia per comodità che per convenienza.

Chi, fra i navigatori del web, non ha mai fatto un acquisto online? Sicuramente pochi.

Ma, se ci pensate bene, dove avete acquistato i vostri prodotti?

Sicuramente nella maggioranza dei casi dai soliti nomi noti:

  • Amazon
  • Ebay
  • Zalando
  • Unieuro
  • Trony
  • Euronics

e così via.

Il problema sono i grossi competitor

Realizzazione siti e-commerce: il monopolioPurtroppo è così, il problema sono questi grossi colossi che detengono il monopolio nel settore delle vendite online.

Questo senza dargli nessuna colpa, loro fanno il loro business e dispongono di ingenti somme di denaro per farlo bene.

Competere con questi colossi è impossibile, a meno di non avere ingenti capitali da investire, ma non credo sia il caso di chi sta tentando di aprire un sito e-commerce solo per avere un lavoro.

Spesso la gente vorrebbe aprire un negozio online, pretendere di essere in prima pagina, magari subito dopo Amazon, vendere in tutto il mondo investendo 2000/3000/5000 €.

Anche chi non è del settore può, almeno intuire, quanto sia improbabile riuscire in quanto descritto qui sopra.

Teniamo Amazon come esempio: il sito è formato da milioni di pagine, è in tutte le principali lingue del mondo, ha una grande distribuzione delle merci, ha prezzi veramente competitivi.

Pensate davvero che il sito, anzi i vari siti, siano stati realizzati con poche migliaia di euro?

Pensate davvero che Zalando.it che ha quasi 350.000 pagine (solo quello italiano), è tradotto in 15 lingue (e ognuna a migliaia di pagine) e che si può permettere di fare pubblicità in televisione, abbia speso 5000 € a sito?

Qui si parla di centinaia di migliaia se non di milioni di euro!

Senza contare che per conquistare le prime posizioni, ci sono da scavalcare anche i vari siti comparatori di prezzo (tipo trovaprezzi.it).

Usare AdWords per scavalcarli

Anche questa strada non è facile, il problema è sempre il solito: avere soldi da investire.

Nei settori prima indicati, le Keywords sono molto competitive e quindi hanno un costo molto alto, anche diversi euro per click.

Puoi leggere come funziona AdWords e alcuni esempi di prezzo nell’articolo Primi su Google.

C’è anche da considerare che queste grandi società comprano centinaia se non migliaia di parole chiave pagando cifre enormi al mese.

Anche nel caso ti aggiudicassi un keyword, per esempio, a 3 euro per click, calcolando che ci vogliono almeno un centinaio di click prima di trovare un utente che acquisti un prodotto, avrai già speso 300 €.

Quindi quello che vendi deve avere un grossissimo margine di guadagno, altrimenti il tuo sito e-commerce avrà vita breve.

Inoltre c’è la questione della fiducia.

Le persone sono ancora e-diffidenti e solitamente comprano sui soliti siti noti, non da un sito di cui non hanno mai sentito parlare.

Quindi non potrò mai vendere online

Se vuoi un e-commerce fine a se stesso (tanto per dire “ho un sito di vendita online“) si che lo puoi avere.

Ci sono dei servizi o degli hosting dove lo puoi fare anche con pochi euro, ma che avranno ancora meno possibilità di essere trovati sui motori di ricerca, in quanto in questi non c’è la minima ombra di ottimizzazione a livello di SEO.

Qualche possibilità in più, in alcuni settori di vendita, potrebbe essere quella di creare un sito vetrina, possibilmente statico che è più facile ottimizzare,  da utilizzare come porta d’ingresso al sito e-commerce.

Come spiegato nella pagina Realizzazione Siti Web i siti statici sono migliori per l’ottimizzazione SEO.

La realizzazione di siti e-commerce comporta l’uso di siti dinamici, più difficili da ottimizzare, e una parte negativa di questo, sono proprio le schede dei prodotti.

Questo perché nella maggioranza dei casi la scheda di un prodotto, ad esempio dell’Iphone, è copiata direttamente dal produttore e tutti fanno in questo modo.

Avremo quindi migliaia di siti dove la descrizione sarà per tutti uguale, e questo Google non lo vede di buon occhio.

Certo non è facile cambiare la descrizione tecnica di un prodotto, ma provare a farlo potrebbe portare ad un ottimizzazione migliore del sito.

E tentare di geolocalizzare un negozio online?

Ho visto a giro nella rete che qualche  agenzia Web li propone, ma non ho capito a cosa possa servire.

Sicuramente sarebbe più facile posizionare i siti e-commerce geolocalizzandoli, in quanto i siti concorrenti diminuirebbero notevolmente.

Ma chi cerca un prodotto da comprare sul web non immetterà una Keyphrase tipo “nome prodotto nome città“.

Ad esempio non digiterà nel campo di ricerca del motore “scarpe Nike Firenze“.

Lo farebbe solo se l’utente abita a Firenze e sta cercando un negozio fisico in cui andarle a comprare o provare.

Quindi la geolocalizzazione andrebbe benissimo per pubblicizzare un negozio fisico non uno di vendita online.

ObiettivoSitoWeb è anche realizzazione siti e-commerce?

ObiettivoSitoWeb progetta anche siti e-commerce ma accetterà l’incarico solo dopo che il cliente avrà letto questo articolo.

Sicuramente per l’agenzia questo è controproducente ma, in un paese fatto di furbi e furberie varie, ObiettivoSitoWeb cerca, il più possibile, di mantenere una strada di correttezza.

Cercare di illudere le persone non fa parte della filosofia dell’agenzia.

Quindi se dovessimo realizzarvi un e-commerce che poi non decolla, noi vi abbiamo avvertito.

Le vendite online di un mio amico stanno andando bene

Buon per lui, bisognerebbe capire anche cosa vende e soprattutto quanto ha potuto investire.

Non proprio tutti i siti di questa tipologia finiscono male (sempre riferendomi ai siti fatti con poco budget).

Ma quelli che chiudono bandone (virtuale :-) ) dopo un anno o giù di lì sono circa l’ 80/85% per il motivo che non vengono trovati dai motori di ricerca.

Del restante 15/20%  solo circa il 2% forse 3% riesce a vendere abbastanza bene, mentre il restante riesce a vendere veramente poco.

Parlo di circa 5/10 articoli l’anno.

Conclusioni

Questo articolo non è stato scritto per disilludere le persone ma per cercare di fargli capire come stanno le cose.

Se fosse così facile guadagnare da casa investendo solo 5000 euro, la gente non andrebbe a lavorare otto ore in fabbrica o in cantiere.

Avrebbero tutti il loro bel sito di vendita online.

Se hai un negozio fisico conviene investire in un sito (normale) vetrina geolocalizzato, o investire in un’azione di Marketing locale come il volantinaggio o le inserzioni sui giornali locali.

Se ti servono altre informazioni vai sulla pagina dei contatti e facci sapere di cosa hai bisogno.

Grazie per la lettura.

ObiettivoSitoWeb, (rivisto: )

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