Creare un sito con WordPress


Prima spieghiamo come funziona questo CMS

Tra i tanti CMS (Content Management System = Sistema di gestione dei contenuti) in circolazione, creare un sito con WordPress è tra le soluzioni più frequentemente utilizzate per realizzare siti internet di vario genere.

Nato inizialmente come “blog” (una sorta di diario), si è oramai evoluto al punto di potere essere usato per la creazione di siti internet professionali che vanno dal blog, per il quale è stato inventato, a veri e propri portali web, fino alla gestione di più siti dallo stesso pannello di controllo tramite l’attivazione del “multisite”, che in genere uso per i siti multilingua.

Il sistema è composto da un core cioè un insieme di file che sono il cuore del sistema e un database dove vengono memorizzati tutti i dati del sito, cioè i menu, le pagine, i post, i riferimenti alle immagini ecc…, il tutto gestito tramite un area amministrativa: il pannello di controllo.

Creare un sito con WordPress: il pannello di controllo

Il pannello di controllo di WordPress

Quindi una volta installato WordPress utilizzeremo questo pannello per creare le pagine, i posts, i menu, attivare i propri temi (la parte grafica) e tutto quello che serve per mettere in funzione il nostro sito, ma ora vediamo come installarlo.

L’installazione di WordPress

Ma perché ObiettivoSitoWeb, che si occupa di realizzazione siti internet, spiega come farlo?

Perché tanto se una persona vuole sapere come creare un sito basta cercare su Google e troverà comunque tutte le informazioni necessarie, quindi le posso tranquillamente fornire io anche perché, come vedremo dopo, sapere solamente come creare un sito serve a poco se poi non viene indicizzato e quindi trovato sui motori di ricerca.

Ci sono vari modi per installare WordPress:

  • tramite WordPress.com per un blog gratuito
  • installando il CMS su uno spazio hosting acquistato
  • utilizzando gli installer forniti da molti servizi di hosting

Tramite WordPress.com

Su WordPress.com  clicca sul pulsante Crea sito Web e segui tutta la procedura, devi indicare di cosa tratta il sito, scegliere il tema (lo puoi cambiare anche dopo) e il nome di dominio, cioè il tuo indirizzo internet, qui puoi scegliere se vuoi un dominio di terzo livello tipo:  nometuosito.wordpress.com o prendere un dominio di secondo livello tipo: nometuosito.com che però sarà a pagamento.

Poi ti verrà chiesto di inserire il tuo indirizzo email, il nome utente e la password per l’accesso a WordPress e, premendo il bottone crea il mio account ,il tuo sito sarà pronto per l’inserimento del primo articolo.

La versione gratuita ha delle limitazioni come il non poter installare plugins o temi e non poter apportare modifiche al codice: lo prendi così com’è;

Installando il CMS su un hosting acquistato

Qui devi acquistare uno spazio hosting che supporta PHP e MySQL e comprare un nome di dominio.

Vai su WordPress.org e scarica i file di installazione premendo Download WordPress[numero versione] e poi, tramite un client FTP (tipo Filezilla) fai l’upload, dei file appena scaricati, sul tuo spazio web.

Terminato l’upload, apri il tuo browser e digita l’indirizzo del tuo sito (quello dove hai appena caricato i file) e comincia la configurazione immettendo ciò che viene richiesto.

Creare un sito web con WordPress: installazione 1

Schermata installazione: iniziamo

 

Ad un certo punto ti verrà chiesto di immettere i dati del database MySQL: nome del database, nome utente, password, host del database, dati che dovrebbero esserti stati forniti dove hai acquistato lo spazio Web.

Creare sito con WordPress: immissione dati

Schermata installazione: immissione dati

Se non li hai, molto probabilmente l’azienda non ti fornisce il database già creato ma ti dà la possibilità di creartelo accedendo al pannello di controllo del proprio spazio hosting (e qui gli accessi te li devono avere dati per forza) e creare il database.

Infine ti verrà chiesto il nome del sito, il nome utente, la password e l’indirizzo email e premendo sul pulsante Installa WordPress potrai accedere al tuo nuovo sito e cominciare ad aggiungere contenuti.

Con questo tipo di installazione, a differenza del precedente, potrai fare tutte le modifiche che ti sono necessarie ma per alcune personalizzazione devi sapere almeno le basi della programmazione PHP o utilizzare dei plugins adatti al tuo scopo.

Utilizzare gli installer forniti da molti servizi di hosting

Molte aziende che forniscono spazio web dispongono di installer che facilitano l’installazione di software, come appunto WordPress, con pochi semplici click.

Non mi dilungo su questo metodo perché è simile, se non uguale, a quello precedente, l’unica differenza è che viene saltata la fase di download e poi di upload dei file di installazione di WordPress, in quanto già disponibili sul server dell’hosting.

Creare un sito con WordPress: conclusioni

Ora hai un minimo di conoscenza in più per creare un sito con WordPress ma, come detto precedentemente, questa è la minima parte, la difficoltà più grande è riuscire ad indicizzare su Google il sito, in modo che gli utenti possano trovarlo, altrimenti è come non avercelo.

Sempre ammesso che ti interessi il posizionamento.

Come spiegato nell’articolo che parla di realizzazione siti web in homepage, un sito dinamico è più difficile da posizionare nei motori perché non possiamo controllare alcuni fattori importanti, quali ad esempio la struttura del sito, che sono gestiti o dal core del CMS o dal tema che stiamo utilizzando; inoltre sono più lenti a caricare le pagine (Google tiene molto in considerazione la velocità del sito) sia per le molteplici interrogazioni al database, che per i tanti file Javascript o CSS che spesso vengono caricati in tutte le pagine anche se sono utilizzati solo in alcune.

Bisogna poi tenere conto della sicurezza, WordPress è opensource, ovvero chiunque può vedere il codice come è fatto e qualche malintenzionato (hacker) è facilitato nel trovare punti deboli da sfruttare per entrare nei siti e prenderne possesso, anche se i continui aggiornamenti di questo CMS sopperiscono in buona parte a queste lacune.

Quindi sapere fare un sito con WordPress non è tutto, c’è da considerare tutti questi aspetti, un sito di un professionista, di un artigiano o qualsiasi altra attività che sia un lavoro, non può sottovalutare questi aspetti, non può non farsi trovare su Google, non può rischiare di ritrovarsi il sito modificato o sparito perché un hacker non aveva di meglio da fare.

Certo, riguardo il discorso della sicurezza, non è che affidandola ad un webmaster il sito diventa invincibile, ricordate sempre che un computer sicuro è solo un computer spento o comunque non collegato in rete (ma i virus si possono prendere anche attraverso chiavette USB, compact disc), come non è garantito che il sito sarà posizionato in prima pagina, nessuno può garantirlo, se ancora non l’hai fatto leggi l’articolo Posizionare un sito al primo posto.

Si parla di possibilità e di certezze: un sito fatto da sé senza conoscenze in ambito SEO avrà la certezza di non essere trovato su Google, avrà molte possibilità di essere violato da un hacker, avrà molte possibilità di corrompere l’installazione del CMS durante un aggiornamento perché magari qualche plugins non è compatibile con la nuova versione di WordPress e trovarsi quindi il sito non più fruibile.

Invece, se il sito viene fatto da chi realizza siti web, avrà più possibilità di farlo trovare sui motori, avrà più possibilità di proteggerlo da un attacco informatico e comunque in caso riuscirlo a ripristinare in tempi brevi grazie ai backup regolarmente fatti, avrà più possibilità di aggiornarlo in tutta sicurezza in quanto prima testato in locale (cioè sul proprio computer).

Tutto dipende dalle tue aspettative, se ti serve solo un blog “amatoriale” ora sai come crearlo con WordPress, ma se il tuo sito rappresenta un attività che procura reddito forse ti conviene rileggere questo articolo e capire che, anche se dovrai pagare un agenzia per realizzare il sito, WordPress o non, avrai più possibilità che questo investimento abbia un suo ritorno economico.

Spero in qualche modo che questo articolo possa esservi stato utile e se vi serve un aiuto andate alla pagina dei contatti e fatemi sapere il problema, anche se non avete intenzione di ingaggiarmi.

ObiettivoSitoWeb, (rivisto: )

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