Posizionamento motori di ricerca


Posizionare un sito web è il cercare di fare in modo che esso acquisisca, in base ad una determinata parola chiave, una sua posizione nei risultati di un motore di ricerca.

Posizionamento motori di ricerca

Ovviamente l’obiettivo del posizionamento è quello di essere almeno nelle prime due pagine dei risultati.

Questo perché, come oramai dimostrato, l’utente difficilmente si inoltra oltre la seconda pagina.

Quindi, se per esempio digito in Google  falegnameria Torino, otterrò più di mezzo milioni di risultati.

La stragrande maggioranza degli utenti non andrà oltre il 20° risultato, qualcuno forse arriverà fino al 30°.

Quelli che vanno oltre sono veramente rari e può capitare se nelle prime due o tre pagine non hanno trovato l’informazione desiderata.

Ma anche questo è raro in quanto Google ha migliorato molto i sistemi di analisi di qualità dei siti con cui decide chi “si merita” le prime posizioni.

E difficilmente si sbaglia.

 

I primi posti

Posizionamento motori di ricerca: i primi postiMettere un sito web ai primi posti è veramente difficile (stare alla larga da chi lo garantisce) e richiede una approfondita conoscenza sul posizionamento motori di ricerca e quindi delle tecniche SEO.

L’affermazione sopra si riferisce al posizionamento organico.

Cioè quel posizionamento ottenuto in modo naturale senza ricorrere ad azioni pubblicitarie a pagamento.

Puoi approfondire l’argomento leggendo Primi su Google in cui vengono descritte le differenze tra le due tipologie (organico o pagando) e in quali situazioni usare l’una o l’altra.

Nei link sopra troverai ulteriori informazione al riguardo.

Se hai letto gli articoli dei link, ora potrai almeno intuire quanto sia difficile il posizionamento di un sito web in modo naturale.

E questa difficoltà è proporzionale al numero di concorrenti che ci sono con la stessa keyword.

Un conto e cercare di posizionare un sito con qualche migliaio di concorrenti.

Tutt’altra cosa è se i concorrenti cominciano ad essere qualche milione.

Prova a cercare hotel Roma e capirai di cosa sto parlando (126.000.000 di risultati).

 

Posizionamento motori di ricerca: alcune riflessioni

Avere un buon posizionamento sui motori è senza dubbio molto importante.

Ovviamente con delle keywords significative che gli utenti cercano sul web.

Questo concetto dovrebbe essere abbastanza ovvio.

Se un sito web è in prima posizione o prima pagina con delle parole chiave che gli utenti non cercano o con un basso volume di ricerca, quel sito non verrà comunque trovato da nessuno.

 

Ma mi avevano detto che l’importante era essere primi sui motori e basta.

Purtroppo non è cosi che stanno le cose, è facile essere primi con termini che hanno una bassa o inesistente concorrenza.

Mi spiego, se invento un prodotto o un servizio, quindi ancora inesistente, sicuramente avrò un buon posizionamento sui motori di ricerca.

Questo perché con quel prodotto o servizio ci sarò solo io.

Ma nessuno lo cercherà perché non saprà della sua esistenza.

Per fare un altro esempio, se digito il nome della mia azienda, ovviamente sarò al primo posto.

Ma chi è che cercherà quel termine?

 

Ok sono al primo posto con keywords significative, è fatta.

Ma sarà davvero così che stanno le cose?

Forse, nel senso che il sito verrà trovato dalle persone che hanno cercato quelle keywords, poi il fatto che ci rimangono dipende dalla qualità dei contenuti.Posizionamento motori di ricerca: il primo posto

Cioè da quanto è interessante e attinente (alle keywords) ciò che è stato scritto.

Ammettiamo che sia stato fatto tutto nei migliori dei modi.

Qui mi viene un dubbio, non tanto dettato dagli studi fatti sulla SEO, quanto da un mio personale atteggiamento, nelle ricerche.

Atteggiamento che ho avuto modo di riscontrare anche in altre persone, parlando dell’argomento.

Questo atteggiamento si divide in due modi di fare a seconda se sto cercando informazioni o un prodotto da acquistare.

Se sto cercando informazioni solitamente clicco sul link dove trovo la descrizione più appropriata a quello che sto cercando.

Quindi non è detto che sia quello tra i primi sui motori in quel momento.

Se invece sto cercando un prodotto, inizio sicuramente ad aprire i siti trovati, dal primo in giù, alla ricerca del prezzo migliore.

Ma talvolta mi capita di arrivare al quinto/sesto/settimo risultato e procedere lì con l’acquisto per i seguenti motivi:

  • perché la differenza di prezzo con i siti visti precedentemente è irrisorio
  • il sito mi può avere trasmesso in qualche modo una maggiore fiducia
  • il pulsante per acquistare è lì a portata di mouse
  • non ricordo quali erano i siti, precedentemente visitati, che avevano i prezzi migliori e non mi va di ricaricare tutte le pagine per ricontrollare

Ovviamente se la differenza di prezzo è quasi inesistente, altrimenti si che ricarico tutte le pagine :)

 

Non tutte le persone si comportano allo stesso modo

Se il primo caso fa parte dei “comandamenti” della SEO il secondo caso è solo una riflessione sul mio modo di fare.

Modo di fare che ho riscontrato però in diverse persone con le quali ho avuto occasione di parlare dell’argomento.

E non parlo di tecnici ma di utenti “normali”.

In questi casi avere un buon posizionamento su Google o gli altri motori di ricerca può non portare ad una conversione.

Anche se penso si tratti di casi rari.

Questa osservazione era solo per spiegare che non tutti gli utenti si comportano allo stesso modo.

 

Meno male, perché non ho un buon posizionamento sui motori.

Conclusioni.

Se stai vendendo un prodotto che io sto cercando forse si :).

Ma, come abbiamo visto, non tutti hanno lo stesso comportamento.

Essere nelle prime posizioni è fondamentale altrimenti la gente non ci troverà mai.

Se non ci trova, è come se non esistessimo.

Questo articolo è per cercare di fare capire che non bisogna essere ossessionati dalla prima posizione a tutti costi.

Certo almeno nelle prime due pagine delle ricerche sicuramente.

Ma i risultati delle ricerche sono solo dieci a pagina e tutti vorrebbero trovarsi lì almeno nelle prime due a fronte di migliaia se non milioni di risultati.

Ecco perché il primo posto non può essere garantito da nessuno.

Certo una soluzione potrebbe essere quella di appoggiarsi a strumenti come Adwords investendo del denaro.

Ma occorre valutarla ponderatamente, in base a ciò che il nostro sito offre.

Se vogliamo realizzare un sito ecommerce che vende cellulari o abbigliamento o scarpe o elettronica, forse sarebbe il caso di rifletterci molto bene.

Ci sono troppi colossi che si possono permettere di investire migliaia se non milioni di euro sia nel marketing che per la realizzazione di siti con migliaia di pagine.

Di conseguenza questo tipo di sito rischia (quasi certo) di non essere trovato.

La cosa più importante è che, anche se non siamo posizionati ai primi posti su Google o gli altri motori di ricerca, il sito porti ad avere dei contatti e di conseguenza nuovi clienti.

Se poi riusciamo ad essere i primissimi, forse ci daranno la coppa raffigurata nell’immagine all’inizio dell’articolo.

ObiettivoSitoWeb, (rivisto: )

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